Il Castello Sforzesco, nel corso dei secoli, è stato abitato principalmente dalle famiglie che detenevano il potere a Milano. In origine, la fortezza fu costruita dai Visconti, che ne fecero la loro residenza e centro di comando durante il XIV secolo. Successivamente, nel XV secolo, il castello divenne la dimora di Francesco Sforza e della sua famiglia, la potente dinastia degli Sforza, che governava Milano. Francesco Sforza vi risiedette con la moglie Bianca Maria Visconti e i loro figli, utilizzando il castello non solo come abitazione, ma anche come centro amministrativo e politico.
Oltre ai membri della famiglia ducale, nel castello vissero nobili, funzionari, guardie e servitori, necessari per gestire la residenza e le attività di corte. Nei secoli successivi, quando il castello perse la funzione di residenza ducale, ospitò anche truppe militari e fu utilizzato in vari periodi come fortezza o sede di amministrazioni civili. Oggi non è più abitato, ma conserva la memoria dei grandi personaggi e delle famiglie che hanno segnato la storia di Milano, trasformandolo in un importante simbolo culturale e storico della città.
